Cisgiordania, una famiglia assediata dai coloni a Qusra: sbarrati anche i soccorsi

Nel villaggio di Qusra, situato nel cuore della Cisgiordania, una famiglia palestinese sta vivendo una situazione drammatica da diversi giorni. La loro casa è circondata da coloni israeliani provenienti da un avamposto vicino, che hanno piantato tende accanto all'abitazione.
I coloni hanno lanciato pietre, bloccato le uscite e interrotto le forniture di acqua ed elettricità. All'interno della casa, la tensione è palpabile, con le piccole bambine costrette a rifugiarsi in stanze isolate mentre le minacce e le provocazioni risuonano all'esterno.
Nonostante le richieste di aiuto da parte dei residenti, l'intervento delle forze di sicurezza israeliane non ha fornito alcuna protezione. Come documentato da Lucia Goracci, i soldati presenti non solo non hanno allontanato i coloni, ma hanno anche instaurato un clima di familiarità con loro. Quando attivisti internazionali hanno tentato di portare viveri alla famiglia in difficoltà, i militari hanno bloccato ogni tentativo, usando la forza per impedire la consegna di beni di prima necessità.
La situazione è ulteriormente peggiorata quando un'ambulanza inviata per evacuare le bambine è stata bloccata e aggredita lungo la strada di accesso. Tra i volontari c'è Andri, un giovane di origine russa che ha lasciato Mosca dopo l'invasione dell'Ucraina e ha scelto di sostenere i palestinesi. Andri ha descritto quanto sta accadendo a Qusra come un fallimento delle democrazie, affermando che gli attivisti non si arrenderanno e torneranno per cercare di forzare l'assedio e portare soccorso agli assediati.
