La parabola di Dolly, da una capanna alla fama mondiale

Dolly Parton è nata nel 1946 in una capanna di legno nel Tennessee, come quarta di dodici figli di un mezzadro. La sua infanzia è stata segnata dalla povertà, ma già da bambina iniziò a cantare nella chiesa locale e, da giovane, fece il suo debutto su un palco di Nashville.
Dopo aver conseguito il diploma, si trasferì a Nashville, dove divenne rapidamente una figura di spicco nella musica country. Con la sua voce da soprano e le sue abilità di chitarrista, Parton conquistò la critica e il pubblico. Nel corso della sua carriera, che si è estesa per oltre sessant'anni, ha scritto circa 3.000 canzoni, pubblicato quasi 50 album e venduto oltre 100 milioni di dischi. Il suo patrimonio è stimato in oltre 500 milioni di dollari, rendendola una delle figure più influenti dell'industria musicale americana. Un simbolo della sua popolarità è "Dollywood", il parco divertimenti inaugurato nel 1986 vicino al suo luogo natale, che attira milioni di visitatori ogni anno.
Dopo la notizia della sua morte, i fan si sono radunati attorno alla sua stella sulla Hollywood Walk of Fame a Los Angeles per commemorare la sua vita e la sua carriera. Anche Donald Trump ha espresso il suo cordoglio, definendo la sua scomparsa una "vera perdita per milioni di persone" e ordinando di issare le bandiere a mezz'asta per una settimana in tutto il paese. Sulla sua piattaforma Truth Social, ha scritto: "Non c'è mai stata nessuna come lei, e non ci sarà mai più".
