Caldo record, allarme in Europa: infezioni in agguato. Quali sono i 4 rischi per la salute

L’estate 2023 segna un periodo di caldo record in Europa, con temperature che raggiungono i 40 gradi, e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) lancia un allerta riguardo ai rischi per la salute. L’agenzia sottolinea che l’aumento delle temperature non è solo un problema di calore, ma comporta anche un incremento del rischio di malattie infettive.

Le principali minacce identificate dall’Ecdc includono le infezioni di origine alimentare, le vibriosi, le malattie trasmesse dalle zanzare e quelle trasmesse dalle zecche. Le malattie alimentari sono in aumento a causa della proliferazione batterica favorita dal caldo; per prevenirle, è fondamentale mantenere buone pratiche igieniche nella preparazione dei cibi. Le vibriosi, legate a batteri presenti in acque calde e poco salate, richiedono attenzione, specialmente per chi nuota o consuma frutti di mare.

Le malattie trasmesse dalle zanzare, come Dengue e Chikungunya, stanno diventando sempre più comuni a causa dell’allungamento delle stagioni calde e umide. L’Ecdc raccomanda l’uso di repellenti e misure di protezione per ridurre il rischio di punture. Infine, le zecche, che possono trasmettere malattie gravi come la malattia di Lyme, sono attive per periodi più lunghi, rendendo necessarie precauzioni come indossare abbigliamento protettivo durante le escursioni.

L’Ecdc promuove una strategia One Health, che integra la salute umana, animale e ambientale, per affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici. L’agenzia sottolinea l’importanza di una cooperazione a lungo termine tra vari settori per garantire la salute pubblica in un contesto di eventi meteorologici estremi.

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