Vespe orientalis, l’allarme dell’etologo: “Sono attirate dalle crocchette dei gatti”

Le vespe orientalis si stanno rivelando sempre più attratte dalle crocchette per gatti, secondo quanto affermato dall'etologo Andrea Lunerti. Negli ultimi tempi, sono stati segnalati avvistamenti di questi insetti in prossimità di nidi, spesso in luoghi dove sono stati lasciati avanzi di cibo per animali.
Lunerti ha recentemente effettuato interventi di messa in sicurezza in diverse abitazioni, riscontrando la presenza di vespe orientalis in appartamenti. "Ho notato che volavano sopra cumuli di crocchette lasciate vicino a un muretto per nutrire i gatti. Questi insetti, ora molto invasivi, si nutrono di quel cibo", ha dichiarato l'etologo. Ha anche osservato che la presenza di vespe non è limitata a chi possiede gatti, poiché gli insetti possono essere attratti da cibo lasciato incustodito in qualsiasi contesto.
Lunerti ha lanciato un appello alla cittadinanza, invitando a non lasciare crocchette in giro, poiché ciò favorisce la proliferazione delle vespe. "Il ciclo vitale delle orientalis è potenziato dalle proteine di questi alimenti", ha spiegato, sottolineando come gesti apparentemente innocui possano contribuire alla diffusione di un insetto sempre più confidente negli ambienti urbani.
Infine, ha fornito alcuni consigli per chi rientra dalle vacanze: è consigliabile sollevare le serrande senza aprire le finestre e contattare professionisti in caso di avvistamenti di insetti. Inoltre, ha avvertito di prestare attenzione a eventuali aperture che potrebbero consentire l'ingresso delle vespe nelle abitazioni.
