Un arrestato per Ranucci:”Abbiamo fatto la storia”
Uno degli arrestati per l’attentato a Ranucci ha dichiarato in un’intercettazione: “La bomba sono andato a mettere là, facciamo la storia”. Gli arresti sono stati motivati anche dal rischio di fuga degli indagati, che avevano pianificato di rifugiarsi in Montenegro e Bosnia, ma si rendevano conto che prima dovevano essere rintracciati. Sono state considerate anche altre destinazioni, tra cui Spagna, Austria e Francia.
Attualmente, tre degli arrestati si trovano in carcere, mentre uno è agli arresti domiciliari. L’ordigno utilizzato era una gelatina di cava di provenienza illecita. Il giudice per le indagini preliminari ha sottolineato che è stato solo un caso fortuito che due auto a GPL non siano esplose, altrimenti le conseguenze sarebbero state devastanti.
