Tony Boy esce dal carcere e va ai domiciliari

Tony Boy esce dal carcere e va ai domiciliari

Il trapper Tony Boy, al secolo Antonio Hueber, è stato trasferito dagli istituti penitenziari agli arresti domiciliari dopo essere stato arrestato il 22 agosto per detenzione di sostanze stupefacenti e possesso di un'arma clandestina. La decisione è stata presa dalla giudice per le indagini preliminari di Milano, Chiara Valori, che ha convalidato l'arresto, riconoscendo solo l'imputazione relativa all'arma e non quella di spaccio.

Il pubblico ministero aveva richiesto la custodia in carcere, evidenziando il rischio di reiterazione dei reati, in particolare in relazione all'uso di armi. Nonostante Tony Boy sia incensurato, il pm ha sottolineato i suoi legami con ambienti criminali. Tuttavia, la giudice ha ritenuto che gli arresti domiciliari, da scontare presso l'abitazione dei genitori in provincia di Padova, siano sufficienti per garantire la cautela necessaria, senza l'uso del braccialetto elettronico.

La giudice ha anche considerato gli impegni lavorativi del giovane artista, con concerti già programmati, ma ha affermato che ciò non impedisce l'applicazione della misura cautelare. In futuro, sarà possibile valutare eventuali autorizzazioni per il lavoro su richiesta della difesa. Riguardo all'accusa di spaccio, la giudice ha notato che le quantità di sostanze trovate sono compatibili con un uso personale, tenendo conto della dipendenza da droghe e delle cure psicofarmaceutiche di cui il trapper ha fatto uso.

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