Israele vieta ai bambini gazawi di far volare gli aquiloni: le proteste dei genitori

Genitori di Gaza si trovano costretti a impedire ai propri figli di far volare aquiloni, a seguito delle minacce da parte di Israele di una risposta severa se il gruppo militante Hamas riprendesse l'uso di aquiloni incendiari. Yaser al-Naouq, un palestinese che gestisce un campo profughi a Gaza, ha dichiarato che la decisione è stata presa per proteggere la vita dei bambini e ha esortato la comunità internazionale a opporsi a quella che considera un'ingiustizia contro il popolo palestinese.
I comitati popolari, composti da rappresentanti di ONG e enti di beneficenza attivi nei campi profughi, hanno lanciato un appello per porre fine a questa pratica, sottolineando che non vogliono limitare l'infanzia dei bambini, già privati dei diritti fondamentali, ma piuttosto proteggerli. Nel 2018, i residenti di Gaza avevano lanciato aquiloni e palloni incendiari come forma di protesta contro il blocco israeliano, causando incendi su vaste aree.
Recentemente, alcuni aquiloni, che non trasportavano materiali incendiari, sono stati avvistati mentre volavano verso Israele, suscitando preoccupazione tra gli abitanti delle zone limitrofe. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha avvertito Hamas che, se tali azioni non cessassero, i responsabili sarebbero stati presi di mira e le aree di lancio evacuate.
Un funzionario di Hamas ha accusato Israele di utilizzare pretesti per giustificare la continuazione del conflitto, mentre un altro funzionario israeliano ha riferito che è stato presentato un reclamo al Consiglio per la Pace statunitense riguardo agli aquiloni.
