Sciacca si prepara alla nuova campagna olearia: il 1° settembre il Tavolo dell’Olio

Il Comune di Sciacca avvia il confronto con gli operatori del comparto olivicolo e oleario in vista della campagna 2026/2027. L’assessore all’Agricoltura Francesco Dimino ha convocato per martedì 1° settembre, alle ore 16:15, nella Sala Blasco del Comune, il Tavolo dell’Olio di Sciacca.
L’incontro sarà aperto a olivicoltori, frantoi e oleifici, organizzazioni dei produttori, organizzazioni professionali agricole, tecnici e operatori della filiera. Al centro del confronto ci saranno le prospettive della nuova campagna e le preoccupazioni manifestate dal comparto rispetto a una possibile riduzione delle quotazioni.
«Non vogliamo aspettare ottobre per scoprire che esiste un problema che ad agosto era già prevedibile – dichiara Dimino –. Il Comune non determina il prezzo dell’olio e sarebbe poco serio promettere ciò che non dipende da noi. Ma abbiamo il dovere di ascoltare gli agricoltori, mettere insieme la filiera, raccogliere dati e rappresentare con forza le esigenze del nostro territorio presso la Regione e gli altri livelli istituzionali».
Il Tavolo servirà a delineare un quadro della campagna olearia saccense, prendendo in considerazione produzione prevista, condizioni degli oliveti, rese attese, costi di raccolta e molitura, prospettive di mercato e principali criticità.
A supporto del confronto sarà inoltre avviata una rilevazione attraverso un questionario rivolto agli operatori della filiera, con l’obiettivo di raccogliere dati territoriali e monitorare successivamente l’andamento effettivo della campagna.
«Il 1° settembre voglio innanzitutto ascoltare chi lavora – prosegue l’assessore –. Chi coltiva, chi raccoglie, chi trasforma e chi commercializza. Se emergeranno problemi che richiedono interventi regionali, porteremo quelle istanze alla Regione Siciliana accompagnandole con dati e proposte precise».
L’appuntamento si inserisce nel percorso già avviato dall’Amministrazione comunale con l’adesione alla rete nazionale delle Città dell’Olio e la costituzione della Comunità dell’Olio di Sciacca, nata per mettere in rete aziende agricole, frantoi, ristoratori, strutture ricettive, commercianti, artigiani e operatori culturali e turistici.
Accanto alla tutela della redditività dei produttori, il Comune punta infatti ad aumentare il valore generato dall’olio sul territorio attraverso identità, promozione, commercializzazione e collegamento con il turismo.
«Il tema del prezzo va affrontato, ma contemporaneamente dobbiamo parlare di valore. Ed è esattamente il principio sul quale abbiamo lavorato con la Comunità dell’Olio. Sciacca non può giocare la propria partita soltanto sul prezzo di un litro di prodotto sfuso. Dobbiamo puntare sulla qualità, sull’identità territoriale, sulla vendita diretta, sulla presenza dell’olio locale nella ristorazione, sulla promozione e sull’oleoturismo».
Secondo Dimino, la Comunità dell’Olio dovrà diventare sempre più uno strumento capace di collegare agricoltura, attività produttive e turismo, consentendo a chi visita Sciacca di conoscere gli uliveti, entrare nei frantoi, degustare e acquistare l’olio locale e ritrovarlo nella ristorazione cittadina.
Il percorso avviato con il Tavolo del 1° settembre proseguirà durante la campagna olearia attraverso il monitoraggio della produzione e dei prezzi, il confronto con la Regione Siciliana e la costruzione di iniziative dedicate alla valorizzazione dell’olio nuovo, dei produttori e dei frantoi del territorio.
«L’olio a Sciacca non è soltanto un prodotto agricolo. È economia, lavoro, paesaggio, storia e identità – conclude Dimino –. In questi mesi abbiamo iniziato a costruire una rete attraverso la Comunità dell’Olio. Adesso dobbiamo fare un altro passo avanti e affrontare insieme anche le sfide economiche della nuova campagna. Per questo invito tutti gli operatori a partecipare. Non vogliamo intervenire quando un problema è già diventato un’emergenza: vogliamo provare ad anticiparlo e costruire insieme le risposte».
L’appuntamento è fissato per martedì 1° settembre 2026, alle ore 16:15, nella Sala Blasco del Comune di Sciacca.
