Agrigento, quartiere a secco da 3 mesi: cittadini in piazza

Agrigento ha visto ieri una mobilitazione di cittadini davanti al Comune, in particolare gli abitanti di Maddalusa, che da tre mesi vivono senza acqua. La loro situazione è aggravata dal fatto che molte delle loro abitazioni sono abusive, il che ha comportato la perdita del servizio sostitutivo delle autobotti.
Durante la manifestazione, alcuni residenti hanno sfidato il sindaco Michele Sodano, chiedendogli di agire per garantire l'acqua a tutti, facendo riferimento a un episodio recente che ha coinvolto il sindaco di Ravanusa, Salvatore Pitrola, indagato per aver tentato di prelevare acqua da un pozzo comunale per uso domestico.
Sodano ha espresso comprensione per le azioni del collega, sottolineando l'importanza di sostenere chi cerca di aiutare la propria comunità. Ha anche annunciato che è stata inviata una diffida ad Aica, l'ente gestore, affinché garantisca l'approvvigionamento idrico, ricevendo rassicurazioni in merito. Tuttavia, ha evidenziato che solo 15 famiglie a Maddalusa hanno beneficiato di un servizio temporaneo di rifornimento con autobotte, sollevando dubbi su possibili ostacoli a questa iniziativa.
Alla protesta hanno partecipato anche i parroci locali, don Mario Sorce e Marco Damanti, a testimonianza del coinvolgimento della comunità nella questione.
