Sciacca, cittadini bloccati nell’ascensore del Comune: Brucculeri e Blò chiedono l’accesso agli atti

Sciacca, cittadini bloccati nell’ascensore del Comune: Brucculeri e Blò chiedono l’accesso agli atti

I consiglieri comunali Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò hanno presentato un’istanza di accesso agli atti per fare chiarezza sul malfunzionamento dell’ascensore del Palazzo di Città di Sciacca e sulle relative condizioni di sicurezza.

La richiesta, datata 10 agosto 2026, è indirizzata al dirigente dell’Ufficio Tecnico – Settore Patrimonio, ingegnere Salvatore Paolo Gioia, e al responsabile unico del procedimento, geometra Filippo Carlino. Per conoscenza è stata trasmessa anche al sindaco Fabio Termine, all’assessore competente Francesco Dimino e al presidente del Consiglio comunale Ignazio Messina.

Secondo quanto riportato dai due consiglieri nell’istanza, nei giorni scorsi alcuni cittadini sarebbero rimasti bloccati all’interno della cabina dell’ascensore della sede comunale a seguito di un improvviso blackout dell’impianto, con lo spegnimento dell’illuminazione e il blocco dei sistemi di emergenza.

Brucculeri e Blò riferiscono inoltre che, nonostante il ripetuto azionamento del campanello d’allarme, il personale in servizio al portierato avrebbe dichiarato di non avere udito alcun segnale acustico.

Nell’atto viene inoltre evidenziato che l’impianto sembrerebbe privo, secondo quanto sostenuto dai consiglieri, di un sistema permanente di comunicazione vocale bidirezionale collegato a un centro di soccorso esterno attivo 24 ore su 24. Viene richiamata, a questo proposito, la norma EN 81-28.

I consiglieri segnalano anche la presunta assenza di un dispositivo di soccorso automatico in caso di interruzione della corrente e sostengono che gli utenti, non riuscendo a sbloccare le porte dall’interno, sarebbero stati costretti a effettuare manovre manuali per uscire dalla cabina.

Proprio per accertare le condizioni dell’impianto e ricostruire quanto accaduto, Brucculeri e Blò hanno chiesto agli uffici comunali copia del contratto di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’ascensore, con particolare riferimento ai tempi di intervento e alle clausole riguardanti il servizio di telesoccorso ed emergenza h24.

Richiesti anche il libretto di immatricolazione dell’impianto e la documentazione relativa alle ultime manutenzioni effettuate prima dell’episodio, oltre all’ultimo verbale di verifica periodica biennale di sicurezza previsto dal D.P.R. 162/1999.

Tra gli atti richiesti figura inoltre una relazione tecnica della ditta manutentrice sulle cause del blocco, sul funzionamento del sistema di allarme acustico e sull’efficienza dei dispositivi di emergenza in caso di blackout.

I due consiglieri chiedono anche la Dichiarazione UE di Conformità dell’impianto, le schede tecniche dei dispositivi di sicurezza installati ed eventuali ordini di servizio, circolari o mansionari destinati al personale di custodia e portierato per la gestione delle emergenze e la sorveglianza dei segnali di allarme.

La documentazione viene richiesta in formato digitale entro i termini previsti dai regolamenti comunali e dalla legge 241/1990.

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