Raid russi su Kiev e Kryvyi Rih, pioggia di droni ucraini su Mosca: il conflitto infiamma le città

Raid russi su Kiev e Kryvyi Rih, pioggia di droni ucraini su Mosca: il conflitto infiamma le città

La notte scorsa a Kiev è stata segnata da un intenso allerta lanciato dal sindaco, che ha esortato i cittadini a cercare rifugio a causa di un massiccio attacco missilistico. Al mattino, i danni erano evidenti, con il mercato dei libri storico distrutto dalle fiamme, suscitando la disperazione dei commercianti. Anche Kryvyi Rih, città natale del presidente Zelensky, ha subito bombardamenti, colpendo la più grande acciaieria dell'Est Europa, costretta a fermare le attività a causa di un missile che ha provocato morti e feriti.

Nel frattempo, il conflitto si sta espandendo oltre i confini ucraini. Un drone, presumibilmente di fabbricazione russa, ha violato lo spazio aereo della Romania ed è stato abbattuto da un caccia della NATO. Questo episodio evidenzia come le operazioni militari non siano più limitate al fronte, con entrambe le parti che intensificano gli attacchi su infrastrutture critiche e centri abitati.

In risposta, l'Ucraina ha lanciato un massiccio attacco aereo contro la Russia, con 822 droni inviati, di cui circa 600 diretti verso Mosca. I raid hanno causato incendi significativi nella raffineria di Kapotnya e danneggiato un magazzino di prodotti farmaceutici a Domodedovo, oltre a colpire un grande centro logistico di Wildberries. A Mosca, cresce un clima di fatalismo, mentre la guerra si avvicina sempre di più alla vita quotidiana dei cittadini.

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