Pronto soccorso di Sciacca, l’Asp dispone un audit: Delle Donne avvia il monitoraggio negli ospedali

L’Asp di Agrigento avvia un monitoraggio dell’area dell’emergenza-urgenza negli ospedali della provincia. L’iniziativa, disposta dal commissario straordinario Alessandro Delle Donne, prende il via dai pronto soccorso di Agrigento e Sciacca e sarà successivamente estesa a tutti i presidi ospedalieri del territorio.
La verifica, alla presenza dell’intera Direzione strategica, punta ad approfondire l’organizzazione dei servizi, le condizioni operative, le dotazioni di personale, i flussi di accesso, i percorsi assistenziali e le eventuali criticità, con l’obiettivo di individuare possibili interventi per rafforzare efficienza e capacità di risposta.
Particolare attenzione sarà riservata anche a quanto emerso nelle ultime ore in relazione al pronto soccorso dell’ospedale di Sciacca, oggetto anche di una segnalazione dell’onorevole Davide Faraone. Il commissario, insieme alla Direzione strategica, sta esaminando la vicenda con l’obiettivo di ricostruire quanto accaduto e verificare la presenza di eventuali criticità sulle quali intervenire.
Proprio sul caso di Sciacca, Delle Donne ha disposto al Servizio aziendale di Rischio clinico l’avvio di uno specifico audit, destinato ad approfondire sotto il profilo organizzativo e assistenziale quanto accaduto e a verificare eventuali margini di miglioramento nei percorsi e nelle procedure, nell’ottica della sicurezza delle cure e della prevenzione del rischio clinico.
«L’area dell’emergenza-urgenza – afferma il commissario Delle Donne – rappresenta una delle priorità sulle quali ho inteso concentrare immediatamente la mia attenzione. La visita ai Pronto Soccorso della provincia, anche alle aree di cantiere e alla terapia intensiva di Agrigento, costituisce parte di un’attività sistematica di monitoraggio già programmata che intendo portare avanti in tutti i nostri presidi. È necessario conoscere direttamente le condizioni nelle quali operano i nostri professionisti e comprendere dove sia possibile intervenire per ridurre le criticità e migliorare ulteriormente la qualità e la sicurezza dell’assistenza».
Secondo quanto riferisce l’Asp, i pronto soccorso stanno operando in un contesto particolarmente complesso. Alla difficoltà nel reperimento di personale medico, che riguarda numerose discipline e non soltanto il territorio agrigentino, si aggiunge durante la stagione estiva l’aumento degli accessi, legato anche alla maggiore presenza di popolazione e ai flussi turistici. Una situazione che, evidenzia l’Azienda sanitaria, sta mettendo sotto pressione i servizi di emergenza-urgenza in diverse realtà siciliane.
L’Asp di Agrigento afferma di essere già intervenuta per potenziare il settore, intensificando le procedure di reclutamento e adottando misure finalizzate ad ampliare la disponibilità di personale medico e la copertura dei turni.
