Prezzi dei carburanti, scatta il piano del governo contro i rincari
Il governo ha avviato un intervento d’emergenza per contenere i prezzi dei carburanti, con un focus iniziale sul gasolio. Si prevede un provvedimento più ampio per congelare le tasse sui carburanti, in vista dell’imminente esodo estivo.
Attualmente, le risorse disponibili potrebbero consentire un abbattimento di 24 centesimi sul diesel e di sei sulla benzina, ma solo per un periodo limitato di dieci giorni. Si attendono i dati sull’incremento dell’IVA, che potrebbe fornire un margine finanziario per estendere il taglio delle accise fino alla fine di agosto.
Nel frattempo, i prezzi al distributore continuano a essere elevati, con la benzina che si avvicina pericolosamente ai 2 euro, già superata dal gasolio e dalla media dei distributori autostradali. Fino ad oggi, il governo ha investito quasi due miliardi di euro per contrastare l’aumento dei prezzi. Si spera che il gettito extra non richieda ulteriori coperture, per evitare di compromettere l’uscita dell’Italia dalla procedura di infrazione europea per deficit eccessivo.
