Greggio in picchiata, mercati ottimisti
La sospensione degli attacchi militari in Medio Oriente ha portato a un’apertura positiva dei mercati. Il prezzo del petrolio è sceso del 7%, raggiungendo 85 dollari al barile, mentre il gas ha registrato un calo altrettanto significativo, scendendo a 58,4 euro al mgwh. Di conseguenza, le borse europee mostrano un trend rialzista, con Milano e Parigi in aumento dello 0,7% e Francoforte che guadagna l’1,5%.
A Piazza Affari, i titoli energetici come Eni hanno subito una flessione del 4%. Al contrario, il settore bancario ha visto un incremento, con Banco Bpm e Mps in crescita dell’1%. Secondo alcune indiscrezioni, le due banche potrebbero convocare cda straordinari per discutere una fusione concordata in risposta all’offerta pubblica di acquisto lanciata da Intesa Sanpaolo. Anche i titoli tecnologici, come Stm, hanno registrato un buon andamento, con un incremento del 2%. Infine, il prezzo dell’oro è salito a 4.095 dollari l’oncia, con un aumento dello 0,9%.
