Naufragio di migranti al largo della Libia: potrebbero esserci 80 vittime
Trentadue migranti sono stati salvati dalla Guardia costiera italiana in acque Sar libiche, dove sono stati recuperati anche due corpi senza vita. I migranti, di nazionalità pakistana, bengalese ed egiziana, si trovavano a bordo di un barcone di 12-15 metri partito da Tripoli, in Libia, che si è rovesciato, lasciando i profughi in balia delle onde per un lungo periodo.
Le operazioni di soccorso sono state avviate dopo che è stato lanciato l’allerta, e le immagini aeree hanno documentato il momento del naufragio. Tra i sopravvissuti, alcuni hanno dichiarato di essere partiti in 110, suggerendo che potrebbero esserci circa 80 dispersi in mare. I sopravvissuti sono stati trasportati al molo Favarolo di Lampedusa, dove hanno ricevuto assistenza. La motovedetta Cp327 della Guardia costiera, supportata dalle navi a vela Ievoli Grey e Saavedra Tide, ha condotto le operazioni di salvataggio.
