Assolto dal favoreggiamento di immigrazione, sarà risarcito
Un tunisino di 54 anni, Moshen Lahmar, è stato assolto dall’accusa di favoreggiamento di immigrazione clandestina dalla corte d’appello di Palermo. Lahmar, che ha trascorso 21 mesi in carcere, riceverà un risarcimento di 170 mila euro dallo Stato per ingiusta detenzione.
La sentenza è stata emessa dalla prima sezione penale della corte, presieduta da Adriana Piras. Lahmar, comandante di un motopesca, era stato accusato di aver aiutato gli scafisti dopo aver salvato 11 migranti nel Canale di Sicilia e averli fatti sbarcare a Lampedusa il 17 febbraio 2023. L’avvocato Enrico Di Benedetto ha assistito il capitano durante il processo.
Inizialmente, il pubblico ministero aveva richiesto una condanna a nove anni di reclusione, basandosi su un video che mostrava il peschereccio trainare una piccola imbarcazione con i migranti. Tuttavia, Lahmar ha sostenuto di aver agito per salvare i migranti in difficoltà a causa delle avverse condizioni meteorologiche. Nonostante le accuse da parte di alcuni membri dell’equipaggio, il tribunale di Agrigento ha deciso per l’assoluzione. Con la sentenza definitiva, è stata avviata la causa per il risarcimento.
