Dal sogno alla realtà: a Sciacca nasce un nuovo progetto di comunità alla Badia Grande
A Sciacca prende forma un progetto sociale ambizioso e profondamente radicato nei bisogni del territorio: i locali del piano terra della Badia Grande sono stati ufficialmente assegnati all’associazione Crescere Insieme.
A dicembre dello scorso anno era stato pubblicato un avviso pubblico con un obbiettivo chiaro e ambizioso: trasformare i locali in uno spazio dedicato all’inclusione, all’autonomia e alla crescita condivisa. L’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale insieme all’assessorato alle politiche sociali e alla disabilità, in collaborazione con il mondo del terzo settore e, in particolare, con l’associazione “Crescere Insieme”. Dunque, quest’ultima ha risposto e colto la sfida, sposando il progetto che li ha portati ad essere individuati come partner e assegnando loro i locali.
Un progetto che restituisce alla cittadinanza uno spazio fisico, ma anche umano e relazionale. Così facendo, Badia Grande si trasforma in un punto di riferimento aperto a tutti: persone con disabilità, famiglie, volontari e cittadini desiderosi di conoscere e condividere esperienze.
I locali ospiteranno un ambiente dove sperimentare percorsi di autonomia, sviluppare competenze e favorire l’inclusione sociale. Un luogo dove ognuno può esprimere sé stesso senza dover aderire a modelli rigidi, ma trovando invece accoglienza e possibilità.
L’assessore alle Politiche Sociali, Agnese Sinagra, ha sottolineato:
«Le radici del progetto risalgono a circa quindici anni fa, quando suor Lucia Lovetere, allora responsabile del convento, chiamò come tecnici ne è mio marito chiedendoci di aiutarla a realizzare un centro diurno per la disabilità innovativo dedicato al “dopo di noi”. Un’idea lungimirante che, inizialmente, non trovò il supporto necessario per concretizzarsi».
Dopo la sua scomparsa nel 2017, quel sogno non è stato dimenticato. Al contrario, è diventato un obiettivo concreto, inserito anche nel programma politico dell’attuale amministrazione, che ha deciso di portarlo avanti con determinazione.
«Il progetto, spiega l’assessore, si fonda su un modello di amministrazione condivisa. È già stato avviato un tavolo di co-progettazione che coinvolgerà, oltre al Comune e all’associazione “Crescere Insieme”, anche altri partner pronti a contribuire con idee e competenze».
Sono previste diverse iniziative tra cui: percorsi formativi e occupazionali, laboratori per lo sviluppo delle competenze e persino una piattaforma e-commerce per valorizzare e commercializzare i prodotti realizzati dagli stessi ragazzi.
Marta Russo, presidente dell’associazione “Crescere Insieme”, ha espresso soddisfazione per l’apertura di questo spazio, sottolineando come lo stesso rappresenti per le famiglie e i ragazzi coinvolti una conquista importante:
«Non si tratta solo di avere un luogo dove incontrarsi, ma di costruire un futuro fatto di autonomia, lavoro e dignità».
Russo sottolinea inoltre come il progetto punti a superare una visione assistenzialistica della disabilità, promuovendo invece percorsi di vita attiva. «Più i ragazzi sono impegnati, più stanno lontani dal farmaco»: un messaggio forte che evidenzia l’importanza di investire su esperienze concrete e relazioni.
Un progetto che punta a creare un contesto in cui le persone con disabilità possano muoversi liberamente: andare al bar, in farmacia, fare acquisti. Un ambiente pronto ad accogliere, senza bisogno di adattamenti artificiali.
Marta Russo, in un’intervista rilasciata a TRS Notizie, spiega che tra i progetti futuri c’è quello della trasformazione degli ambienti interni in una sala polifunzionale: spazio per convegni, formazione per le famiglie e mostre permanenti.
I lavori sono attualmente in itinere e l’obiettivo è inaugurare la struttura entro metà giugno. Un traguardo simbolico e concreto allo stesso tempo, che segna l’inizio di una nuova fase per la comunità di Sciacca.
