Napoli, corteo a sostegno della Global Sumud Flotilla

Un corteo spontaneo ha preso vita nel centro di Napoli, con la partecipazione di alcune centinaia di manifestanti autodefinitisi “flotta di terra”. La mobilitazione è stata organizzata per esprimere solidarietà ai 175 attivisti della Global Flotilla bloccati dalla Marina israeliana.

Partiti da piazza del Plebiscito, i manifestanti hanno percorso via Toledo, intonando slogan come “Palestina libera” e “siamo tutti antisionisti”, per poi dirigersi verso piazza del Gesù. Qui, attraverso megafoni, hanno denunciato l’operato di Israele, definendolo un atto di pirateria contro chi stava tentando di portare aiuti umanitari.

I manifestanti hanno fatto riferimento a un recente episodio avvenuto al largo di Creta, dove una missione umanitaria è stata attaccata mentre trasportava farmaci e cibo verso la Striscia di Gaza, evidenziando l’uso della fame come arma. Hanno chiesto la liberazione immediata di tutti gli attivisti fermati.

Il corteo ha attraversato anche la Galleria Umberto I, con bandiere palestinesi e l’attenzione dei turisti, mentre continuavano a scandire slogan contro il blocco navale e le operazioni militari israeliane. La protesta è stata organizzata dal collettivo Rete Napoli per la Palestina e da Global Sumud Campania, che hanno sottolineato la necessità di porre fine alla complicità del governo italiano con Israele.

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