Avvelenate con ricina, oggi la perquisizione al liceo scientifico di Riccia

Questa mattina, alle 9:20, è iniziata la seconda delle quattro perquisizioni disposte dalla procura di Larino nell'ambito dell'inchiesta sul caso di Pietracatella. Gli agenti della Squadra Mobile e dello Sco, in totale cinque, hanno fatto ingresso nel liceo Scientifico di Riccia, dove insegna un'amica di Gianni Di Vita, già ascoltata come testimone nei mesi scorsi. È stato effettuato anche un incontro tra lei e il padre delle vittime.
Le ricerche si concentrano su possibili tracce di indagini online riguardanti la ricina, il veleno che ha causato la morte di Sara Di Vita e di sua madre Antonella Di Ielsi lo scorso dicembre. Ieri, gli agenti avevano già eseguito una perquisizione all'istituto Agrario di Riccia, dove lavora il marito della professoressa. Domani, le perquisizioni si sposteranno al liceo Classico di Campobasso, frequentato fino allo scorso anno da Sara e da sua sorella Alice, mentre venerdì sarà la volta del liceo delle Scienze Umane di Casacalenda, dove insegna Laura, cugina di Gianni Di Vita.
Le ispezioni saranno di tipo informatico, mirate a verificare eventuali ricerche sulla ricina effettuate dai computer della scuola.
