Mps, via libera della Bce all’incorporazione di Mediobanca e alle modifiche statutarie

Banca Monte dei Paschi di Siena ha ricevuto dalla Banca Centrale Europea l'autorizzazione per la fusione per incorporazione di Mediobanca, insieme al nulla osta per altre operazioni di riorganizzazione societaria e per le modifiche statutarie necessarie. Questo passaggio rappresenta un momento cruciale per l'istituto senese e sarà ora sottoposto all'approvazione dell'assemblea degli azionisti.
Inoltre, la BCE ha dato il via libera alla procedura di "fit & proper" per Alessandro Caltagirone e Gianluca Brancadoro, che sostituiranno i dimissionari Fabrizio Palermo e Carlo Vivaldi nel consiglio di amministrazione. Mps prevede di riunire il consiglio all'inizio della prossima settimana per formalizzare queste cooptazioni, riportando così il numero dei membri a quindici.
Con il consiglio ricomposto, Mps intende accelerare sul secondo pilastro della propria strategia difensiva. A metà della prossima settimana è previsto l'invio alla Consob dei prospetti d'offerta per le operazioni su Banco Bpm e Banca Generali, dopo aver informato Banca d'Italia, Ivass, Antitrust e il governo per le valutazioni sul Golden Power. L'amministratore delegato Luigi Lovaglio punta a far partire le offerte a metà dicembre, ma il calendario è influenzato dalla "passivity rule" attivata dopo l'Opas di Intesa Sanpaolo. Ca' de Sass, supportata dalle fondazioni azioniste e dai proxy advisor, si prepara a varare un aumento di capitale, in vista dell'assemblea senese convocata per il 29 ottobre.
