Meteo, l’ondata di 20 giorni di afa ed il cambiamento strutturale dell’anticiclone africano

L'Italia sta vivendo un'ondata di caldo estremo, la quarta di questa estate, che dura ormai da 13 giorni e potrebbe continuare fino al 17 agosto, portando a un totale di 20 giorni consecutivi con temperature superiori di 7-8 gradi rispetto alle medie stagionali. Questo fenomeno è caratterizzato da intervalli sempre più brevi tra le ondate di calore, suggerendo che estati così calde potrebbero diventare la norma. Lorenzo Giovannini, fisico dell'atmosfera dell'Università di Trento, ha osservato un "cambiamento strutturale" dell'anticiclone africano, che si è spostato più a nord rispetto al passato.
Secondo il Bollettino delle ondate di calore del ministero della Salute, il numero delle città italiane in stato di allerta è rimasto stabile a 19, rispetto alle 27 monitorate, ma le temperature continuano a rimanere sopra la media, con ripercussioni sulle produzioni agricole. In Veneto, la siccità ha portato alla risalita del cuneo salino lungo il Po, mentre incendi minacciano le coltivazioni di mais e riso nelle regioni settentrionali. Anche le montagne risentono del caldo, con lo zero termico a quote elevate.
La cronistoria delle ondate di calore di quest'estate mostra una successione di eventi: la prima ondata è durata dal 23-24 maggio al 31 maggio, seguita da altre ondate a giugno e luglio. Attualmente, la quarta ondata è in corso e si prevede che possa interrompersi il 17 agosto, anche se le condizioni climatiche future rimangono incerte.
Giovannini ha sottolineato che, a differenza del passato, l'anticiclone africano ora tende a rimanere più a lungo sull'Italia, un fenomeno che potrebbe essere legato ai cambiamenti climatici globali. Le previsioni per i prossimi giorni indicano un clima prevalentemente soleggiato e caldo, con possibilità di temporali in alcune aree.
