Addio al senatore repubblicano Lindsey Graham, da critico a fiero sostenitore di Trump

Il senatore repubblicano Lindsey Graham è morto ieri all’età di 71 anni a causa di un arresto cardiaco, come riportato dalla CNN. Graham, noto per il suo impegno nella politica estera, era un sostenitore della guerra contro l’Iran e aveva spinto sia l’amministrazione Trump che quella Biden a sostenere l’Ucraina contro l’invasione russa. Donald Trump ha reso omaggio a Graham, definendolo “una delle persone migliori”.

In passato, Graham si era opposto a Trump durante la campagna presidenziale del 2016, avvertendo il partito dei rischi legati alla sua candidatura. Tuttavia, il loro rapporto si è ricucito nel tempo, e Graham ha sostenuto Trump nella sua corsa per la rielezione. Era anche un forte sostenitore di Israele, e il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha espresso il desiderio di partecipare al suo funerale.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso il suo cordoglio, descrivendo Graham come un “leader determinato” che ha visitato l’Ucraina dieci volte durante l’invasione russa. Graham, eletto per la prima volta alla Camera dei Rappresentanti nel 1994 e poi al Senato nel 2002, aveva una lunga carriera politica e aveva ricoperto il ruolo di presidente della commissione Bilancio del Senato. Prima della politica, aveva servito come avvocato militare nell’Aeronautica, esperienza che influenzò il suo approccio interventista in materia di politica estera.

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