Bonus edilizi, sequestro da 36 milioni

Un sequestro preventivo di oltre 36 milioni di euro è stato disposto dal Gip e eseguito dalla Guardia di Finanza di Grosseto nell'ambito di un'inchiesta su una frode legata ai bonus edilizi. Sono coinvolti una società e il suo amministratore, accusati di aver stipulato contratti con 345 committenti, tra privati e condomini, gonfiando i costi dei lavori.
La società avrebbe poi subappaltato i lavori a ditte terze a prezzi ridotti, per poi cedere il credito d'imposta a due operatori finanziari, incassando così oltre 36 milioni di euro. Tuttavia, molti dei lavori previsti non sarebbero stati eseguiti o completati, e diversi materiali non sono mai stati consegnati.
