Maldive, anche i corpi di Giorgia e Muriel recuperati alle Maldive. Le ipotesi in campo
A una settimana dalla tragedia che ha coinvolto cinque sub italiani alle Maldive, sono stati recuperati ieri i corpi di Muriel Oddenino, 31 anni, e Giorgia Sommacal, 22 anni. Le salme sono state riportate in superficie da un team di soccorso finlandese, che ha operato a una profondità di 60 metri nell’atollo di Vaavu.
Le cause dell’incidente rimangono incerte. L’avvocata Orietta Stella, legale del tour operator Albatros Top Boat, ha dichiarato che nessuno dei sub aveva il brevetto necessario per le immersioni in grotta, suggerendo che potrebbero essersi persi. Tuttavia, Carlo Sommacal, padre di Giorgia, ha contestato questa affermazione, sostenendo che sua figlia era un sub esperto con tutti i brevetti richiesti.
Dalle informazioni raccolte, sembra che i sub utilizzassero bombole ad aria standard, piuttosto che miscele più avanzate che avrebbero permesso immersioni più lunghe e sicure. Si esclude l’ipotesi di un effetto risucchio, poiché le vittime sono state trovate in una cavità accessibile solo attraverso un cunicolo stretto.
Le autorità stanno ora esaminando l’attrezzatura recuperata, comprese telecamere GoPro e orologi, per ottenere ulteriori dettagli sulle circostanze della morte. Un team di sub speleologi è previsto per un’ultima immersione, volta a rimuovere attrezzature e mappare la grotta.
Nel frattempo, la Procura di Roma ha avviato un’inchiesta per omicidio colposo contro ignoti e disporrà l’autopsia sul corpo di Gianluca Benedetti, il capobarca coinvolto nell’incidente.
