Il Michigan segnala i primi decessi negli Stati Uniti per ciclosporiasi, cosa dicono gli esperti
Un’epidemia di ciclosporiasi, la più grande mai registrata negli Stati Uniti, ha portato ai primi decessi noti, come comunicato lunedì dal Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani del Michigan. Sono stati segnalati due decessi legati a questo parassita intestinale. Sebbene la ciclosporiasi non sia generalmente letale, i funzionari hanno sottolineato che le vittime presentavano gravi patologie pregresse, aggravate da una severa disidratazione.
La dottoressa Rabia de LaTour, gastroenterologa presso la NYU Grossman School of Medicine, ha spiegato che un numero elevato di persone con diarrea infettiva può portare a complicazioni fatali, specialmente in soggetti con condizioni di salute già compromesse. La disidratazione può causare danni agli organi e, in alcuni casi, portare al decesso.
Un cambiamento normativo del 2025 ha reso facoltativo per gli Stati il monitoraggio della ciclosporiasi, mentre prima era obbligatorio. Questo allentamento delle normative è stato indicato come un fattore che ha contribuito all’ampiezza dell’epidemia.
Un’indagine della Food and Drug Administration ha collegato l’epidemia, che ha colpito almeno nove Stati, alla lattuga iceberg proveniente da aziende agricole della Taylor Farms nel Messico centrale, utilizzata nei ristoranti Taco Bell. Anche se la lattuga è stata ritirata dal mercato, le autorità sanitarie continuano a cercare altre possibili fonti di contagio. La dottoressa de LaTour ha stimato che i casi a livello nazionale abbiano raggiunto circa 22.000 e potrebbero continuare a crescere, superando i livelli annuali tipici.
