Il 19 luglio di 34 anni fa la strage di via d’Amelio a Palermo
Il 19 luglio 1992, a Palermo, si consumò un attentato che portò alla morte del giudice Paolo Borsellino e di cinque membri della sua scorta. I fatti si svolsero mentre Borsellino si recava a far visita a sua madre. L’esplosione di un’autobomba, collocata in via d’Amelio, segnò un momento tragico nella lotta contro la mafia in Italia. L’evento scatenò una forte reazione nell’opinione pubblica e nelle istituzioni, evidenziando il rischio e il sacrificio affrontati da coloro che combattono la criminalità organizzata. La memoria di Borsellino e della sua scorta continua a essere onorata, simbolo di impegno e determinazione nella ricerca di giustizia.
