Dispositivi medici contraffatti all’Asp di Palermo, sequestro da 2 milioni a un’azienda nissena

La Guardia di Finanza di Palermo ha sequestrato 259 tipologie di dispositivi medici con certificazioni contraffatte a un’azienda di Caltanissetta. L’operazione è iniziata a seguito della fornitura di due prodotti per la diagnostica per immagini all’Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo dal 2021. Uno dei prodotti non era registrato nella banca dati del Ministero della Salute, mentre l’altro era accompagnato da documenti falsi, tra cui un certificato di un produttore cinese e il marchio di enti tedeschi ignari.

L’indagine ha rivelato che altre 257 tipologie di dispositivi presentavano lo stesso schema di certificazione fraudolenta, coinvolgendo oltre 50 strutture sanitarie e generando un giro d’affari di circa 2 milioni di euro. In seguito a queste scoperte, il Ministero della Salute ha ordinato il divieto di vendita dei dispositivi, la loro cancellazione dalla banca dati e la sospensione delle scorte nelle strutture sanitarie. Il titolare dell’azienda è attualmente indagato per truffa aggravata ai danni dello Stato e falso.

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