Difficoltà idriche a Sciacca, Curreri (M5S) chiede chiarimenti in Consiglio comunale

Difficoltà idriche a Sciacca, Curreri (M5S) chiede chiarimenti in Consiglio comunale

SCIACCA. Un confronto in Consiglio comunale per fare chiarezza sulle difficoltà di approvvigionamento idrico che continuano a interessare la città nel mese di agosto. A chiederlo è il consigliere comunale e capogruppo del Movimento 5 Stelle, Alessandro Curreri, che ha anticipato formalmente la richiesta di inserire uno specifico spazio di comunicazione nella prossima seduta dell'Aula.

Una necessità che, secondo quanto riferito, Curreri aveva già ribadito durante l'ultima Conferenza dei Capigruppo. Al centro della richiesta ci sono i dati sulla disponibilità e distribuzione delle risorse idriche, i disservizi registrati in alcune zone della città e le interlocuzioni tra Amministrazione comunale e AICA.

«Avendo ricoperto il ruolo di assessore – dichiara Curreri – so bene quanto sia difficile e articolata la "quadratura del cerchio", così come riconosco la complessità del dialogo costante tra cittadini, amministratori di condominio ed ente gestore. Tuttavia, ritengo fondamentale che l'Amministrazione Comunale pretenda da AICA e fornisca alla città dati chiari e trasparenti su quanto accaduto, in particolare nella settimana appena trascorsa, con un focus sul centro storico, sulle attività ricettive e sulle imprese commerciali».

Tra i chiarimenti richiesti figura innanzitutto il dato relativo ai litri al secondo attualmente assegnati al Comune di Sciacca, con la specifica delle quote destinate al presidio ospedaliero “Giovanni Paolo II” e alle strutture alberghiere dell'area est.

Curreri chiede inoltre di verificare se l'Amministrazione abbia un quadro completo dei disservizi registrati in città durante agosto, con particolare riferimento alla situazione del quartiere Perriera.

Un altro punto riguarda le interlocuzioni con AICA Soc. Consortile: il capogruppo del M5S intende conoscere quali interventi concreti siano stati concordati e se siano disponibili dati certi sul reale funzionamento del potabilizzatore di Porto Empedocle e sulla ripartizione della portata aggiuntiva, chiarendo anche se tali informazioni siano già oggetto di interlocuzioni ufficiali o ufficiose.

Tra le questioni poste anche la gestione delle autobotti, con la richiesta di conoscere quante e quali siano state messe a disposizione del Comune di Sciacca e per quanti giorni il servizio sia stato effettivamente garantito.

L'attenzione viene inoltre concentrata su due specifiche criticità. Per via Gaie di Garaffe, Curreri chiede di conoscere lo stato dell'intervento di riparazione della rete idrica e i tempi previsti, evidenziando i forti disagi che residenti e attività commerciali affrontano da mesi. Per il quartiere Perriera, invece, viene chiesto se la struttura tecnica di AICA abbia individuato le cause che avrebbero lasciato la zona senza acqua per diverse settimane e se siano in corso manovre sulla rete o interventi manutentivi finalizzati al raggiungimento di condizioni idrostatiche ottimali.

La richiesta di inserimento del punto all'ordine del giorno passa ora al vaglio del Presidente del Consiglio comunale.

«Confido che il Presidente del Consiglio e la spettabile Conferenza dei Capigruppo accolgano la richiesta di inserire queste comunicazioni nella prima seduta utile – conclude Curreri –. Se ciò non dovesse avvenire, provvederò immediatamente a presentare formale richiesta di accesso agli atti e un'interrogazione a risposta scritta al Sindaco, per garantire a tutti i cittadini la trasparenza e le informazioni che meritano».

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