Difesa, Tajani: abbiamo deciso di chiedere Safe per 14,9 miliardi

Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato che l’Italia intende richiedere un prestito di 14,9 miliardi di euro tramite il programma Safe entro la fine dell’anno. La proposta sarà formulata e il ministro della Difesa Guido Crosetto fornirà dettagli su come investire tali fondi nel prossimo anno. Crosetto ha spiegato che il programma Safe rappresenta un’alternativa ai Buoni del Tesoro (BoT) per finanziare la spesa militare, e la decisione sull’importo da utilizzare sarà presa in base a considerazioni tecniche di convenienza finanziaria.

Il portavoce della Commissione Europea, Thomas Regnier, ha sottolineato la necessità di chiarire rapidamente la situazione italiana, esprimendo fiducia nel rispetto del budget da parte del governo. L’Italia ha presentato domanda per il prestito a fine agosto 2025, ma la conclusione del processo è stata ritardata da discussioni interne. La Commissione Europea sta spingendo per finalizzare i contratti con i 18 paesi che hanno ricevuto approvazione per i prestiti, con scadenza fissata al 31 dicembre.

Attualmente, 19 stati hanno presentato richieste di finanziamento, con importi variabili. I primi pagamenti sono già stati effettuati a Polonia, Cipro, Croazia, Lituania e Grecia. La Commissione mira a garantire che gli investimenti programmati si traducano in capacità operative comuni, essenziali per la sicurezza dell’Unione Europea nei prossimi anni. La riallocazione delle risorse non utilizzate sarà valutata in base a questa priorità strategica.

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