Dall’amore di corte allo strappo della Megxit: la cronologia della frattura tra Harry e i Windsor

Dall'amore di corte allo strappo della Megxit: la cronologia della frattura tra Harry e i Windsor

Il ritorno imminente del principe Harry e di Meghan Markle nel Regno Unito segna un momento cruciale in una storia familiare e istituzionale che ha catturato l'attenzione mondiale. La loro vicenda ha avuto inizio nel luglio 2016, quando Harry e Meghan si sono conosciuti tramite un appuntamento al buio. Nel novembre dello stesso anno, il principe ha ufficializzato la relazione, denunciando il trattamento della stampa nei confronti di Meghan, accusata di razzismo. Le nozze si sono celebrate a Windsor il 19 maggio 2018, ma già allora si erano manifestate tensioni con il fratello William e la cognata Kate. Nel marzo 2019, i duchi di Sussex hanno lasciato Kensington Palace e, in un documentario girato in Africa, hanno espresso le loro difficoltà di adattamento alla vita di corte. A fine anno, hanno scelto di non trascorrere il Natale con la regina Elisabetta II, optando per un periodo di riposo in Canada. L'8 gennaio 2020, Harry e Meghan hanno annunciato la loro intenzione di allontanarsi come membri senior della famiglia reale, un passo definito "Megxit". Questo ha portato a un summit a Sandringham, dove è stato confermato che la coppia avrebbe perso il trattamento di "Altezza Reale" e i fondi pubblici. La rottura si è intensificata nel marzo 2021 con un'intervista a Oprah Winfrey, durante la quale hanno lanciato accuse gravi contro la monarchia, parlando di mancanza di supporto e preoccupazioni sulla pelle del loro primogenito, Archie. Dopo la morte della regina Elisabetta II nel settembre 2022, la frattura si è ulteriormente ampliata con la docuserie Netflix e il libro di memorie di Harry, "Spare", in cui ha criticato apertamente la famiglia. Negli anni successivi, i contatti tra Harry e la famiglia sono stati minimi, limitati a impegni legali e visite private. Tuttavia, nel 2025, il principe ha cominciato a manifestare la

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità