Trump sostiene l’ipotesi di incriminazione per Anthony Fauci: “Ciò che ha fatto è molto più grave”

Trump sostiene l'ipotesi di incriminazione per Anthony Fauci: "Ciò che ha fatto è molto più grave"

Donald Trump ha espresso il suo sostegno alla decisione della Commissione per la Sicurezza Interna del Senato di procedere contro Anthony Fauci per oltraggio al Congresso. Durante un'intervista, il presidente ha ipotizzato un'incriminazione da parte del Dipartimento di Giustizia nei confronti dell'ex responsabile della strategia americana contro il Covid, paragonando la situazione a quelle che hanno coinvolto i suoi collaboratori Steve Bannon e Peter Navarro. Trump ha descritto questi ultimi come persone perbene, affermando che le presunte azioni di Fauci siano di gravità superiore.

Le tensioni tra Trump e Fauci risalgono ai primi mesi della pandemia nel 2020, quando, nonostante Fauci fosse parte della Task Force governativa, emersero divergenze significative su questioni come la gravità del contagio, le riaperture economiche, l'uso delle mascherine e l'impiego di trattamenti non scientificamente provati come l'idrossiclorochina.

Negli anni successivi, i repubblicani, incluso Trump, hanno intensificato le accuse contro Fauci, sostenendo che avesse minimizzato la possibilità di una fuga del virus dal laboratorio di Wuhan e che avesse approvato finanziamenti per ricerche sui coronavirus in Cina. Sebbene Fauci abbia continuato a lavorare fino alla fine della prima presidenza Trump e poi sotto l'amministrazione Biden, Trump non ha mai smesso di criticarlo, considerandolo responsabile di scelte disastrose e chiedendo accountability sia sul piano politico che giudiziario.

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