Borse europee chiudono contrastate, ancora male i chip

Borse europee chiudono contrastate, ancora male i chip

Le borse europee hanno chiuso la giornata con andamenti contrastanti, senza significative novità sul fronte geopolitico. Milano ha registrato la performance peggiore, con un calo dello 0,75%. Francoforte e Parigi hanno chiuso leggermente sotto la parità, mentre Londra si è confermata la migliore, mantenendo un segno positivo.

Il settore tecnologico continua a mostrare difficoltà, con StMicroelectronics che ha subito una nuova flessione, perdendo il 3,02% per la seconda seduta consecutiva. Anche Montepaschi ha registrato un calo di oltre il 2%, in concomitanza con l'annuncio della convocazione di un consiglio di amministrazione straordinario. Secondo alcune indiscrezioni, l'amministratore delegato Lovaglio potrebbe presentare una doppia offerta di acquisto su Banca Generali e Banco Bpm, in risposta all'intenzione di acquisizione da parte di Intesa Sanpaolo.

Negli Stati Uniti, i listini si sono mostrati cautamente positivi e molto volatili, con l'indice Dow Jones in rialzo di quasi mezzo punto percentuale e il Nasdaq in crescita dello 0,3%, dopo un'apertura in rosso.

Sul fronte energetico, il prezzo del petrolio continua a salire, con il Brent europeo che supera i 92 dollari al barile, mentre il gas naturale è in calo.

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