Birmania, Aung Suu Kyi incontra un rappresentante della Croce rossa

L’ex leader birmana Aung San Suu Kyi, attualmente agli arresti domiciliari, ha avuto un incontro con Arnaud de Baecque, rappresentante del Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) in Birmania. Si tratta del primo incontro pubblico di Suu Kyi con un funzionario straniero dopo il colpo di Stato militare del 2021. L’ufficio del presidente ha confermato l’incontro tramite un post su Telegram, accompagnato da alcune foto.

Il CICR ha reso noto che la visita è avvenuta in conformità con le proprie procedure per le visite a persone private della libertà, consentendo a Suu Kyi di parlare in privato con il delegato. L’organizzazione ha sottolineato che le osservazioni e le raccomandazioni emerse dalla visita saranno condivise riservatamente con le autorità detentive, senza fornire dettagli sulla salute dell’ex leader.

Nel frattempo, i media internazionali riportano che le autorità birmane hanno pubblicato foto che mostrano Suu Kyi durante l’incontro, ma l’autenticità delle immagini non è stata verificata. Il figlio di Suu Kyi ha recentemente chiesto prove della vita della madre, condannata per motivi considerati di natura politica.

Ad aprile, il regime ha annunciato che Suu Kyi sconta “il resto della pena” ai domiciliari in una “residenza designata”, senza specificare la sua esatta ubicazione. Nello stesso mese, il generale Min Aung Hlaing, leader della giunta golpista, è stato nominato presidente in una mossa che mira a migliorare le relazioni diplomatiche, sebbene non si prevedano cambiamenti significativi nella politica repressiva del governo. La giunta è accusata di gravi violazioni dei diritti umani e ha preso il potere strappandolo al governo eletto di Suu Kyi, dando inizio a un conflitto che ha causato decine di migliaia di morti e milioni di sfollati.

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