Assemblea Anm, Ranucci: “Se un politico denuncia un giornalista, che dice la verità, paghi”

Assemblea Anm, Ranucci: “Se un politico denuncia un giornalista, che dice la verità, paghi”

Sigfrido Ranucci, conduttore di Report e recentemente vittima di un attentato, ha partecipato all'assemblea generale dell'Associazione Nazionale dei Magistrati, sottolineando l'importanza di un cambiamento nella mentalità dell'ente. Ranucci ha esortato i magistrati a riflettere in modo meno correntizio, evidenziando come questo atteggiamento rappresenti un problema politico.

Il giornalista ha espresso la necessità di recuperare la fiducia dei cittadini nella Magistratura, nonostante le sue numerose denunce, che ammontano a 220. Ha proposto l'approvazione di una legge sulle liti temerarie, ritenendo che l'attuale normativa non sia efficace.

Ranucci ha chiarito di non voler che le querele nei suoi confronti vengano ritirate, ma desidera vincere le sue battaglie legali. Ha affermato che un politico che denuncia un giornalista per aver detto la verità dovrebbe affrontare conseguenze severe, poiché tale azione rappresenta un'intimidazione alla libertà di stampa e un abuso del sistema giudiziario.

Infine, Ranucci ha espresso la sua contrarietà alla separazione delle carriere in magistratura, sostenendo che in altri Paesi questa pratica ha portato i pubblici ministeri a essere influenzati dal potere politico. Ha ribadito l'importanza di mantenere i poteri separati per garantire il corretto funzionamento della democrazia.

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