Agrigento celebra la famiglia Navarro: presentati gli Atti dei Convegni di studi navarriani
Si è svolta ieri pomeriggio, nell’aula consiliare del Libero Consorzio Comunale (ex Provincia), la presentazione ufficiale degli Atti dei convegni di studi navarriani. L’incontro, iniziato puntualmente alle ore 16:00, ha segnato un punto di svolta per la storiografia locale, mettendo nero su bianco anni di ricerche scientifiche dedicate a una delle famiglie più influenti della cultura siciliana.
Ad aprire l’incontro è stato il Presidente del Libero Consorzio, Giuseppe Pendolino, che ha posto l’accento su come la valorizzazione dei grandi intellettuali agrigentini sia un dovere civico, oltre che culturale. A seguire, il Prefetto di Agrigento, Dott. S. Caccamo, ha portato i saluti istituzionali, rimarcando il legame profondo tra identità storica e coesione sociale, ricordando che la pubblicazione degli Atti sui Convegni studi Navarriani significa dare valore alla nostra storia e consegnare alle future generazioni un patrimonio di conoscenza inestimabile.
Il cuore dell’evento è stato affidato al prof. Enzo Randazzo, studioso dei Navarro e presidente del Premio Internazionale Navarro. “Questi Atti – ha spiegato – non sono una semplice celebrazione, ma una base solida per futuri studi sulla letteratura e sulla società del tempo, attraverso la memoria storica, la ricerca e il confronto tra le generazioni”.
Ha illustrato la complessità del lavoro di raccolta dei contributi critici e l’importanza dei documenti a corredo degli Atti la prof.ssa Gisella Mondino, coautrice degli Atti e direttore scientifico del Convegno Studi Navarriani.
Nell’ambito della presentazione, a più voci, è stata evidenziata la peculiarità del Premio Navarro, che si caratterizza per avere una connotazione fortemente didattica: la partecipazione al premio offre alle scuole l’opportunità di incontri di presentazioni sui Navarro e la letteratura siciliana, visite didattiche presso l’Archivio di Stato di Agrigento e laboratori di scrittura.
Significativo il contributo della dott.ssa M. A. Testone, che ha posto l’accento sull’importanza di tramandare questo sapere alle nuove generazioni, anticipando di essere a lavoro per promuovere nuove attività che coinvolgano i giovani nel processo culturale e politico del nostro territorio.
Il legame con il prestigioso Premio Navarro è stato invece approfondito dal suo Presidente, il Dott. E. Randazzo, che ha ricordato come la memoria dei Navarro sia oggi più che mai viva, grazie a iniziative di respiro nazionale.
La discussione è stata magistralmente coordinata dalla Dott.ssa Rossana Florio, Direttrice dell’Archivio di Stato di Agrigento. Nel suo doppio ruolo di relatrice e moderatrice, la Dott.ssa Florio ha evidenziato come i documenti archivistici siano “le fondamenta su cui poggia l’edificio della nostra memoria storica”, sottolineando che il Premio Navarro, all’interno del quale è stato ideato il contest letterario Ispirazioni d’Archivio, rappresenta un tassello fondamentale alla sua offerta culturale, dimostrando che il passato, se studiato con rigore scientifico, può ancora fornire chiavi di lettura fondamentali per il futuro della città.
L’evento, patrocinato dal Ministero della Cultura, dal LL.CC. di Agrigento, dal Premio Navarro e dal Lions Club, si è concluso con un nuovo appuntamento per il pubblico: il XVII Premio internazionale Navarro e il XI Convegno Studi Navarriani, che si svolgeranno il prossimo 22 maggio presso la biblioteca navarriana.
