A Pamplona corrono i tori più temuti: secondo encierro veloce e tre feriti, il video
I tori dell’allevamento Cebada Gago, tra i più temuti della festa di San Firmino, hanno corso nel secondo encierro a Pamplona, completando il percorso di 875 metri in 2 minuti e 26 secondi. La mandria è rimasta unita per tutta la corsa, riducendo i rischi nonostante la presenza di migliaia di corridori.
Il bilancio finale riporta tre feriti: uno di loro è stato incornato a un braccio nel tratto di Telefónica e ha dovuto essere ricoverato in ospedale, mentre gli altri due hanno subito contusioni e traumi a causa di cadute.
Come da tradizione, prima della partenza alle 8, i corridori hanno cantato tre volte in onore di San Firmino nella Cuesta de Santo Domingo. Nonostante la reputazione della storica ganadería andalusa, attiva dal 1985 e nota per il numero di cornate registrate negli encierros, quest’anno i tori hanno mantenuto un comportamento compatto, evitando rallentamenti e separazioni che possono aumentare il pericolo per i partecipanti.
L’encierro è uno dei momenti più emblematici delle celebrazioni che si svolgono a Pamplona dal 6 al 14 luglio, attirando ogni anno centinaia di migliaia di visitatori da tutto il mondo. Durante queste festività, sei tori vengono guidati in corsa verso l’arena lungo un tracciato di 875 metri, una tradizione secolare che ha guadagnato notorietà anche grazie agli scritti di Ernest Hemingway.
