Cgia:si perde il 42% dell’acqua in rete

In Italia, il 42% dell’acqua potabile distribuita attraverso la rete idrica viene disperso, con un costo annuale stimato di 9,8 miliardi di euro. Questa situazione è emersa da un’analisi condotta dall’ufficio studi della Cgia, basata su dati Istat del 2022.

Ogni giorno, si perdono circa 157 litri di acqua per abitante, principalmente a causa di tubature danneggiate, impianti obsoleti, errori di gestione e allacci abusivi. Le città di Potenza e Chieti registrano perdite superiori al 70%, mentre le più efficienti, come Como e Pavia, riescono a mantenere le perdite sotto il 10%.

A livello regionale, l’Emilia-Romagna si distingue come la migliore, con una perdita del 29,7%, mentre la Basilicata si colloca all’ultimo posto con il 65,5%. Il Lazio, infine, è la regione con il maggior costo economico legato alla dispersione dell’acqua.

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