Bangladesh, almeno 50 morti per le piogge monsoniche
Le recenti piogge monsoniche in Bangladesh hanno provocato almeno 50 morti nell’ultima settimana, secondo le autorità locali. Il distretto di Chattogram è stato il più colpito, con 29 persone sepolte dalle frane. Mohammed Ziauddin, commissario distrettuale, ha riferito che due persone risultano ancora disperse e circa 35.000 individui sono stati costretti a cercare rifugio in centri governativi.
L’esercito e le guardie di frontiera stanno fornendo assistenza alle comunità isolate, trasportando cibo, acqua potabile e beni di prima necessità via mare. Sarder Udoy Raihan del Centro di previsione e allerta alluvioni ha indicato che la situazione nei distretti sud-orientali dovrebbe migliorare, ma ha avvertito che il monsone rimane attivo nelle zone nord-orientali e settentrionali, con il rischio di ulteriori inondazioni.
La regione di Cox’s Bazar, nota per la sua costa, è stata particolarmente colpita, con 28 decessi segnalati. Altri morti sono stati registrati a Chittagong, Bandarban, Rangamati e Moulvibazar. Le autorità hanno aperto 1.049 rifugi, attualmente occupati da oltre 38.000 persone. Complessivamente, 1.022.963 individui sono stati colpiti e 267.918 famiglie rimangono intrappolate. Il Ministero per la Gestione delle Catastrofi ha distribuito 17 milioni di taka, equivalenti a circa 120.000 euro, insieme a 3.250 tonnellate di riso nei sette distretti più colpiti.
