Mondiali di calcio, il sindaco di New York Mamdani: “L’Egitto è stato derubato”
Il sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha espresso la sua opinione sulla sconfitta dell’Egitto contro l’Argentina, affermando che “l’Egitto è stato derubato”. Nonostante le polemiche, Mamdani ha evitato di criticare l’arbitro. Questo intervento si inserisce in un contesto più ampio, in cui figure pubbliche esterne al mondo del calcio si sono fatte sentire durante il Mondiale in corso negli Stati Uniti, in Messico e in Canada.
Un episodio significativo è stato il coinvolgimento del presidente americano Donald Trump, che ha rivelato di aver contattato il presidente della FIFA, Gianni Infantino, per discutere della squalifica del giocatore statunitense Folarin Balogun. Nella partita dei sedicesimi di finale, gli Stati Uniti hanno vinto 2-0 contro la Bosnia ed Erzegovina, ma Balogun è stato espulso al 64′. Quattro giorni dopo, la FIFA ha revocato la sua squalifica, suscitando forti critiche per l’intervento di Trump, considerato inappropriato e anti-sportivo. Il presidente ha dichiarato che il fallo che ha portato alla squalifica non era avvenuto, nonostante le prove contrarie.
La nazionale statunitense, dopo aver raggiunto gli ottavi di finale, è stata eliminata dal Belgio con un punteggio di 4-1.
