Il nuovo depuratore di Agrigento, Cordaro: standard d’ultima generazione

Il nuovo depuratore di Agrigento è stato ufficialmente consegnato, rappresentando un passo significativo verso l’adeguamento delle infrastrutture siciliane agli standard europei. L’impianto, dotato di tecnologia a membrane, garantirà un trattamento dei reflui conforme alle normative ambientali, contribuendo a migliorare la salubrità dell’area circostante. Il subcommissario alla Depurazione, Toto Cordaro, ha sottolineato l’importanza dell’opera durante la cerimonia, alla quale hanno partecipato anche il sindaco Franco Miccichè e altri rappresentanti locali.

In aggiunta al depuratore, è stato completato anche il progetto per la rete fognante della fascia costiera di Agrigento, che mira a ridurre l’inquinamento marino nella zona compresa tra i fiumi Akragas e Naro. Un altro intervento significativo riguarda l’adduttore di Favara, che permetterà di risolvere un’infrazione comunitaria, trasformando l’impianto esistente in una struttura per il pretrattamento delle acque reflue.

Il costo totale per i tre interventi ammonta a 26 milioni di euro, con l’obiettivo di servire una popolazione equivalente a 60mila abitanti e di ridurre le sanzioni per un valore di 600mila euro.

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