Zelensky e Netanyahu da Trump: vertici a porte chiuse alla Casa Bianca

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha incontrato a porte chiuse alla Casa Bianca il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Le visite si sono svolte senza la presenza della stampa e senza le consuete formalità ufficiali. Zelensky è stato il primo a entrare nello Studio Ovale, seguito da Netanyahu.

Durante il vertice, Zelensky ha condiviso sui social media che ha discusso il rafforzamento della difesa aerea dell’Ucraina, con particolare attenzione alla costruzione degli intercettori Patriot, considerati fondamentali per la sicurezza di Kyiv. Ha anche sottolineato l’importanza di riattivare i canali diplomatici per la pace, attualmente inattivi.

Per Netanyahu, questo incontro rappresenta il primo colloquio a Washington dall’inizio del conflitto con l’Iran. Nonostante l’intenzione di presentarsi uniti di fronte all’alleato americano in vista delle elezioni autunnali, permangono divergenze strategiche tra i due paesi. In un’intervista a Fox News, Trump ha espresso irritazione per i rapporti dell’intelligence israeliana sul programma nucleare iraniano, ma ha confermato la possibilità di attacchi alle infrastrutture energetiche iraniane se la diplomazia non dovesse avere successo. La portavoce della Casa Bianca ha descritto entrambi i colloqui come positivi e produttivi.

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