Via Catusi, Sud Chiama Nord propone un nuovo progetto per il verde urbano

Il gruppo Sud Chiama Nord di Sciacca interviene sulla situazione delle alberature di via Catusi, dove è in corso l’abbattimento di alcuni pini, proponendo che agli interventi di messa in sicurezza segua una riprogettazione complessiva del verde urbano della zona.
Secondo quanto riportato nella nota, lungo la strada erano presenti sei esemplari di pino, con una superficie complessiva di chioma di circa 81 metri quadrati. Alcuni alberi risultano già completamente abbattuti. Nel corso degli anni, la crescita degli apparati radicali avrebbe determinato dissesti della pavimentazione, sollevamento dei marciapiedi e danni al manto stradale, con conseguenti problemi di sicurezza, accessibilità e fruibilità degli spazi pubblici.
Per Sud Chiama Nord, la necessità di garantire la sicurezza non deve però tradursi in una riduzione permanente del patrimonio arboreo. Il gruppo propone quindi all’Amministrazione comunale, una volta conclusi gli interventi necessari, di procedere al ripristino dei marciapiedi e del manto stradale, alla corretta gestione delle ceppaie e alla progettazione di nuove alberature sulla base delle caratteristiche effettive della strada.
L’obiettivo indicato è recuperare almeno i circa 81 metri quadrati di copertura vegetale precedentemente garantiti dai sei pini e, se le condizioni urbanistiche e tecniche lo consentiranno, incrementarla. Tra le specie che potrebbero essere valutate, previa verifica delle caratteristiche degli spazi, dei sottoservizi e delle distanze di sicurezza, viene indicato anche l’arancio amaro, Citrus aurantium, tradizionalmente utilizzato nelle alberature urbane di diverse città mediterranee e richiamato per il suo legame con il paesaggio agrumicolo siciliano.
La proposta comprende inoltre un programma di manutenzione e monitoraggio delle nuove piante. Per il gruppo, il caso di via Catusi dovrebbe rappresentare un’occasione per avviare una riflessione più ampia sulla programmazione del verde urbano a Sciacca, puntando su interventi progettati nel lungo periodo e compatibili con strade, marciapiedi, edifici e infrastrutture.
La nota è firmata da Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò, consiglieri comunali di ControSistema, Antonio Tulone del gruppo Sud Chiama Nord di Sciacca – Area Ambiente e Verde Urbano, e Rino Marinello, Area sanità.
