Vera Politkovskaja: “Mamma sarebbe andata in Ucraina a vedere con i suoi occhi”

Vera Politkovskaja: "Mamma sarebbe andata in Ucraina a vedere con i suoi occhi"

Vera Politkovskaja, figlia della giornalista Anna Politkovskaja, ha espresso il suo profondo pessimismo riguardo al futuro della Russia durante un intervento a “pordenonelegge”. La giornalista ha dichiarato di non avere speranze per il Paese, evidenziando che la situazione attuale è la stessa di ieri e probabilmente rimarrà invariata anche domani. Politkovskaja ha lasciato la Russia con la sua famiglia all'inizio del conflitto con l'Ucraina e si è trasferita in una località più sicura.

L'evento a Pordenone è stato un'occasione per ricordare il ventesimo anniversario dell'assassinio di sua madre, avvenuto il 7 ottobre 2006 a Mosca. Durante l'incontro, ha presentato il libro "Una madre", dedicato alla sua figura, e ha ricevuto l'onorificenza "Ambassador of Freedom". Politkovskaja ha raccontato che, sebbene il lavoro di sua madre fosse accessibile, non era conosciuta in vita e la sua fama è aumentata solo dopo la sua morte. Ha sottolineato che la Russia potrebbe essere compatibile con un sistema democratico, ma che l'affermazione della democrazia richiederebbe un lungo processo e dipenderebbe dalle politiche sociali e da chi governa.

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