“L’America è tornata ed è più forte che mai”: Donald Trump all’Assemblea Generale dell’Onu

Donald Trump ha aperto il suo intervento all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite con una dichiarazione di ottimismo: "L'America è tornata ed è più forte che mai". Il presidente, accompagnato dalla First Lady Melania e dai membri chiave della sua amministrazione, ha tracciato un bilancio dei suoi primi due anni di mandato, affermando che il Paese ha superato una crisi e ora vive un periodo di prosperità.
Uno dei temi principali del discorso è stato l'Iran, definito da Trump un "fanatico regime". Ha ribadito il suo impegno a fermare le aspirazioni nucleari di Teheran, promettendo che l'Iran non otterrà mai armi atomiche. Ha anche dichiarato di essere pronto a prendere decisioni drastiche, ma ha espresso la speranza che l'Iran accetti di negoziare dopo le prossime elezioni di medio termine.
Trump ha mostrato ottimismo riguardo alla situazione in Ucraina, affermando che la pace tra Russia e Ucraina arriverà presto. Tuttavia, ha riservato toni duri per Cuba, definendola uno "stato fallito" e accusandola di sostenere reti di sinistra radicale negli Stati Uniti. Ha anche criticato i cartelli della droga, paragonandoli all'ISIS, e ha annunciato un accordo di sicurezza con Danimarca e Groenlandia per aumentare la presenza militare americana nell'Artico.
Il presidente ha attaccato la Corte Penale Internazionale, definendola un "tribunale illegale", e ha ribadito il suo rifiuto di accettare tasse globali. Infine, ha parlato di tecnologia, minimizzando le preoccupazioni sull'intelligenza artificiale e annunciando che gli Stati Uniti utilizzeranno il termine "Superintelligenza".
Trump ha anche criticato i media, in particolare la CNN, e ha annunciato il lancio di "Trump TV", una nuova piattaforma di streaming per trasmettere le attività della sua amministrazione.
