Meloni a ‘Cinque Minuti’ e ‘Porta a Porta’: “Scuola, Mattarella vuole superare i ghetti”

Giorgia Meloni ha partecipato a un'intervista nei programmi Rai "Cinque Minuti" e "Porta a Porta", affrontando vari temi, dalle riforme scolastiche alla gestione dei conti pubblici. Un punto centrale del suo intervento è stata l'interpretazione delle dichiarazioni del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, riguardo all'integrazione scolastica. Meloni ha sostenuto che il Capo dello Stato desidera superare le classi ghetto, in linea con l'iniziativa del governo di limitare al 30% la presenza di studenti stranieri non italofoni nelle aule, per favorire un ambiente di apprendimento più equilibrato.
In merito al divieto del burqa nelle scuole, la premier ha ribadito che si tratta di una misura di sicurezza, già adottata in altri Paesi a maggioranza islamica. Meloni ha anche espresso rammarico per i dati sul deficit, sceso dal 8,1% al 3,08%, sottolineando che un valore sotto il 3% avrebbe permesso un'uscita anticipata dalla procedura d'infrazione europea. Ha manifestato perplessità sulle stime di crescita dell'Istat, auspicando una maggiore valorizzazione delle capacità italiane.
Nel dibattito politico, ha affrontato il tema della legge elettorale, affermando che il reinserimento delle preferenze rappresenta una vittoria per i cittadini. Riguardo alle elezioni anticipate, ha confermato la solidità del suo mandato. Meloni ha anche criticato Roberto Vannacci per la diffusione di argomenti legati alla propaganda russa, chiedendo una presa di posizione chiara da parte sua.
Infine, ha risposto alle critiche dei governatori di opposizione sui finanziamenti per la sanità, definendole strumentali, e ha annunciato la volontà di confermare la detassazione degli aumenti contrattuali nel settore privato, per sostenere la crescita dei salari.
