Varese, carabinieri a processo per omicidio: la “caccia al marocchino” nei boschi
Un’inchiesta ha coinvolto l’Arma dei Carabinieri a Varese, dove un gruppo di militari di Luino è accusato di aver organizzato battute di caccia contro presunti spacciatori nei boschi. Tra il 2022 e il 2023, intercettazioni e messaggi WhatsApp hanno rivelato un clima di violenza e ordini estremi, come quello di “sopprimere” i sospetti.
La questione è emersa durante il processo a carico di un maresciallo, accusato di omicidio per aver ucciso Rachid Nachat, un pusher, nel febbraio 2023. Il militare, travestito da cacciatore, ha sparato alla vittima colpendola alle spalle con un fucile da caccia e munizioni letali. I legali del maresciallo hanno denunciato un grave disprezzo delle norme di comportamento e delle procedure di arresto.
