Ultraleggero scomparso sui rilievi cosentini, le ricerche proseguono senza esito

Le ricerche dell'ultraleggero scomparso sui rilievi dell'alto Tirreno Cosentino, avviate domenica 16 agosto, continuano senza esito. A bordo del velivolo, decollato dal campo di volo di Capo d’Orlando, si trovavano il pilota Carlo Arnulfo, 64 anni, di Roma, e Angela Buccico, 55 anni, di Matera, figlia dell'ex sindaco della città dei Sassi.
Le operazioni di ricerca, giunte al terzo giorno, sono coordinate dalla Prefettura di Cosenza e coinvolgono un vasto dispositivo composto da Vigili del fuoco, Aeronautica Militare, Capitaneria di Porto, Dipartimento della Protezione civile e forze dell’ordine, oltre a tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico. Le squadre a terra, attive in un'area impervia con forti pendenze e vegetazione fitta, sono supportate da droni dotati di termocamere a infrarossi, utili per le ricerche notturne.
Questa mattina si è tenuta una riunione di coordinamento in Prefettura per definire le prossime operazioni, che si concentreranno nell'area a monte tra i comuni di Fuscaldo, San Pietro di Fuscaldo e Scarcelli. Sono stati utilizzati strumenti IMSI Catcher per triangolare i segnali delle celle telefoniche, permettendo di restringere il campo di ricerca.
Il sindaco di Matera, Antonio Nicoletti, ha espresso la sua preoccupazione per la situazione, sottolineando la vicinanza della comunità a Angela e Carlo, e ha ringraziato tutti coloro che stanno partecipando alle operazioni di ricerca e soccorso.
