Ultimo saluto a Diomede Barchiesi, ucciso per difendere il figlio. Tre città in lutto

Durante i funerali di Diomede Barchiesi, il 50enne ucciso mentre cercava di difendere il figlio, l'omelia ha messo in evidenza non solo il dolore per la sua perdita, ma anche la necessità di riflettere sulla violenza tra adolescenti. La cerimonia, officiata da don Angelo Giordano e don Alessio Primante, ha visto la partecipazione di una comunità profondamente colpita.
Le città di Lanciano, Fossacesia e Altino si sono unite nel lutto. A Lanciano, il Comune ha proclamato il lutto cittadino, mentre a Fossacesia si è tenuto un momento di raccoglimento dalle 16 alle 18, con bandiere a mezz'asta e la sospensione della musica. I commercianti sono stati invitati ad abbassare parzialmente le saracinesche in segno di rispetto. La tragedia ha scosso profondamente la comunità, richiamando l'attenzione su un problema sociale urgente.
