Trump attacca i leader ma poi li perdona: “C’era amore, gli USA restano nell’Alleanza”

Durante il vertice straordinario della NATO ad Ankara, Donald Trump ha descritto il clima di unità tra i leader presenti, affermando che “c’era amore” e rassicurando i partner sulla volontà degli Stati Uniti di rimanere nell’Alleanza. Non sono emerse tensioni riguardo alla Groenlandia o all’accordo con l’Iran, mentre è stata confermata la continuazione delle vendite di armi agli alleati. Il segretario generale della NATO e il cancelliere tedesco hanno celebrato il successo dell’incontro, mentre il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha omaggiato i leader con penne personalizzate.

Il comunicato finale ha stabilito impegni operativi significativi, definendo la Russia come una “minaccia a lungo termine”. È stata decisa la trasformazione della missione di polizia aerea nei Paesi Baltici in una missione di difesa aerea, aumentando le capacità di reazione contro le incursioni russe. Inoltre, la NATO ha formalizzato un pacchetto di aiuti militari per Kiev, pari a 70 miliardi di euro per il 2026, con impegni simili per il 2027.

A margine del vertice, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha sottolineato l’importanza di una gestione sostenibile delle spese militari, affermando che l’Italia agirà nel rispetto del proprio interesse nazionale. Ha anche commentato le preoccupazioni riguardo a un possibile ritiro parziale delle truppe americane dall’Europa, evidenziando la necessità per l’Europa di assumere un ruolo maggiore nella propria sicurezza.

Erdogan ha chiesto la rimozione delle barriere nell’industria della difesa tra gli alleati e ha promesso di aumentare la spesa militare della Turchia al 3,5% del PIL entro il 2030, puntando al 5% entro il 2035.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità