Torna a crescere il prezzo del petrolio, a Milano volano difesa e tech

Le tensioni internazionali continuano a influenzare le quotazioni del petrolio, che questa mattina hanno registrato un incremento. Il Brent con consegna a ottobre ha superato gli 85 dollari al barile, mentre il Wti con consegna a settembre è stato quotato oltre gli 81 dollari al barile, riflettendo l’incertezza riguardo alla situazione in Medio Oriente.

Sul fronte delle Borse europee, quasi tutti i mercati mostrano segni di crescita, con Milano che si distingue come la migliore, guadagnando oltre un punto percentuale. Londra e Francoforte registrano rialzi più contenuti, mentre Parigi è scivolata sotto la parità. A trainare il listino principale di Piazza Affari sono i titoli del settore della difesa, come Leonardo e Avio, insieme a quelli del settore tecnologico, tra cui Stmicroelectronics.

Anche Wall Street si concentra sul Nasdaq, il listino dei titoli tecnologici, con i futures che preannunciano un’apertura positiva dopo i buoni risultati ottenuti nella giornata precedente. Nelle contrattazioni after hours, il titolo di Palantir ha visto un aumento di oltre il 17%, grazie a una trimestrale record che ha superato le aspettative degli analisti in tutti i principali indicatori. Questa sera, l’attenzione si sposterà sui risultati finanziari di Space X.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità